5 Cose da Fare al Parco dell’Albufera

Albufera 5 cose da fare
24, Feb 2017

Se hai intenzione di venire a Valencia, non puoi perderti lo spettacolo del parco dell’Albufera: una delle escursioni più belle da fare nella Comunità Valenciana. Dichiarato parco naturale di interesse Nazionale nel 1986 e dal 1991 classificato come area protetta, il parco dell’Albufera ha un’estensione di 21000 ettari, nei quali si estende il lago che è circa 2800 ettari.

Si situa a soli 15 km dalla città ed è facilmente raggiungibile con il bus turistico, che spesso e volentieri include nel pacchetto un giro in barca, o la linea 25 del trasporto pubblico; che con solo € 1,50 e in poco più di 30 minuti ti porta in questo luogo meraviglioso. In questo articolo voglio darti dei consigli per vivere al meglio tutta la magia di questo posto; in particolare vedremo le 5 cose da fare assolutamente all’Albufera.

Un consiglio: se amate la bici, a parte per il giro in barca, affittarla ti dà la possibilità di muoverti con maggiore autonomia e libertà. Ovviamente se sei un amante delle camminate, e non ti spaventa il chilometraggio, i sentieri sono bellissimi da fare anche a piedi.

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1) Percorso rosso – El Racó de l’Olla

Si parte dal parcheggio del parco dell’Albufera, e seguendo le indicazioni si può salire sulla torre e ammirare i volatili del “Mata del Fang”. La durata è di circa 1 ora, per una distanza approssimativa di 1 km andata e ritorno.

Raccomandazioni e avvertenze: È necessario avere un binocolo, non è possibile portare animali domestici né fumare, visto che si tratta di una Riserva naturale. Si entra dalle 9.00 alle 10.30 e si può restare fino alle 13.00. Il numero di persone massimo consentito è abbastanza limitato: appena sei in totale.

2) Percorso verde – Na Molins

Partenza sempre dal parcheggio del parco dell’Albufera, ma in questo caso raccomando la bici o l’auto in quanto il percorso è di circa 25 km. Poi certo se sei uno dei tanti corridori che hanno partecipato alla Maratona di Valencia, potrai tranquillamente farlo a piedi. cheeky

Raccomandazioni e avvertenze: consultare che non sia stagione di caccia (di solito autunno/inverno); non andare nelle ore di maggior calore in estate; se possibile, andarci in diverse epoche dell’anno per vedere come cambia la fisionomia delle risaie; last but not least, attenzione alle macchine agricole!

Durante la passeggiata si potranno ammirare campi di riso, canali di irrigazione, trattori antichi, piccole casette e numerose specie di uccelli.  É un paesaggio dove l’acqua é la protagonista assoluta. Inoltre si puó visitare la Ermita dels Benisants de la Pedra, San Abdón y Senén, da cui si potrá osservare un paesaggio unico. Anche in questo caso non é possibile portare i vostri animali domestici ed é assolutamente vietato fumare.

3) Percorso Azzurro – Port de catarroja – Tancat de la pipa

In questo percorso è consigliabile avere la macchina, in quanto Catarroja si puó raggiungere con i treni regionali C1 e C2 da Valencia, ma poi per arrivare al porto ci sono 2 km di strada da percorrere e non ci sono collegamenti pubblici.

Passando attraverso il cuore del meraviglioso parco dell’Albufera riuscirai a vedere il porto, con il suo molo caratteristico, che evoca magistarlmente i tempi del passato. Andando verso il Tancat de la Pipa si passa per il Barranco del Poyo, attraversando las Partidas "del Bony" y "La Tancadeta"; sará molto facile osservare cannareccioni, aquilotti di lagina, gabbiani, cormorani grandi, gazze, svasso maggiori e si puó anche ascoltare il canto del pollo sultano.

Alla fine di questo percorso si arriva al Tancat de la Pipa, dove sono stati eseguiti molti lavori di restaurazione e di bonifica per fare in modo che le acque presenti potessero risultare gradevoli e non dei semplici pantani.

4) La gita in barca

Richiamo diretto alla letteratura di Blasco Ibañez, il famoso scrittore, giornalista e politico Valenciano del XVIII secolo. Offre la possibilità di ammirare las “barracas” (barracche) che si trovano su tutto il percorso del lago dell’Albufera. Queste caratteristiche casupole sono state costruite da uomini e donne che su queste sponde hanno coltivato gli orti più fertili e produttivi di tutto il paese.

5) Specialità culinarie

Non c'è posto migliore in cui assaggiare alcune delle migliori specialità della gastronomia locale: in primis, naturalmente, la mitica paella valenciana (attenzione, non si tratta della versione con i frutti di mare) ma soprattutto l’anguilla, conosciuta come All i pebre. Questo è un appuntamento al quale non potrai proprio mancare se visiti il parco. Anche perché probabilmente, dopo tanto girare, starai morendo di fame!

Per maggiori informazioni sul complesso dell'Albufera, ti rimandiamo al sito web ufficiale parquesnaturales.gva.es. Naturalmente, non prima di averci dato un like!

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